
Il cibo è fantastico e il servizio impeccabile, ma lo sci è sempre stato viziato tanto quanto i suoi ospiti. Tuttavia, il resort più stravagante d'America ha poco a poco reso un po' più impegnativo il suo terreno.
Articolo di Carrie Sheinberg, collaboratore SKI Magazine
Immagine: Dan Campbell
Mio padre vuole sempre andare a Deer Valley. Non c'è da essere sorpresi, giusto? Ogni padre vuole sciare là. E' dove vanno i padri. Potrebbe essere una legge o un assioma. In ogni caso, è un luogo in cui giungono padri da ogni parte del mondo, per essere trattati con il rispetto che si meritano.
E sapete una cosa? Ne hanno tutto il diritto. Qualcuno dovrebbe trasportare gli sci di papà dal parcheggio immacolato fino alla neve perfettamente curata. Qualcuno in uniforme dovrebbe apparire e, senza farsi osservare troppo, rimuovere il vassoio dopo il pranzo. E se mio padre o qualcun altro dovesse aver bisogno di soffiarsi il naso, una scatola di morbidi Kleenex dovrebbe essere pronta all'uso in ogni momento. Deer Valley conosce i papà, e non ho nessun problema con questo.
Il problema è che questa mattina mio padre vuole che io vada a sciare con lui a Deer Valley. Sono le 9 del mattino, il caffè è pronto, i cani abbaiano e sulle montagne ci sono 30 cm di neve fresca. E mio padre mi sta chiedendo, ancora una volta, di sciare con lui a Deer Valley. Forse anche per tutto il giorno.
Uff, Papà, non possiamo andare a The Canyons? O Alta? O Snowbird? Perchè conosco Deer Valley. Negli anni '90, dopo la mia esperienza nello US Ski Team, ho trascorso quasi dieci anni vivendo a Park City e sciando i monti Wasatch, e se una cosa era chiara in merito alla mia passione per le montagne, era che Deer Valley non era il mio tipo.
Quello che non ho ancora pienamente capito è che nei dieci anni in cui mi sono trasferita dallo Utah, Deer Valley – una volta presa in giro dalle persone del luogo per la sua preziosa immagine e clientela - ha quasi completamente cambiato la sua immagine, senza realmente farlo. Cosa significhi e come sia avvenuto è una lunga storia.
“Quando abbiamo aperto” dice il presidente di Deer Valley, Mr Bob Wheaton, che venne dal Michigan per insegnare a sciare, “il resort fu accolto con un certo scetticismo all'interno dell'industria sciistica. Sin dall'inizio, la nostra missione era quella di migliorare il servizio e di focalizzarci sull'esperienza in generale, non solo sullo sci. E l'area di sci era molto più piccola all'epoca. Non avevamo molto terreno per gli esperti.”
La filosofia del servizio al cliente che vige a Deer Valley costituisce ancora un punto centrale per le vendita, ma l'area è cresciuta fortemente, da 5 impianti nel 1980 a 22 nel 2008. E a parte un lieve calo nel 2002 – l'anno delle Olimpiadi nello Utah – il numero di sciatori è aumentato ogni singola stagione.
La ragione? Lo sci. E' legittimo; e non significa che non lo sia solo perché tuo padre voglia che tu scii con lui. Solo negli ultimi anni, Deer Valley ha aperto numerosi ettari di terreno, alcuni dei quali seriamente infidi. L'aggiunta dell'Empire Canyon nel 2002, per esempio, ha permesso il collegamento con Daly Chutes – una zona che io e i miei amici dovevamo scalare dal vicino resort di Park City Mountain. L'apertura della seggiovia Lady Morgan nel 2007 ha segnato un altro importante momento nell'estensione del terreno per esperti. Ora i veri sciatori vengono a Deer Valley. Per darci dentro. E non è solo mio padre che sta cercando di farmi sciare qui. Lo stesso fanno le persone del posto, comprese le folle che sciano fuori pista e i super competitivi corridori Masters. E mi hanno convinta che ho aspettato fin troppo a dare un'altra chance a Deer Valley.
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Ho trascorso otto anni a Park City, gli ultimi dei quali come corridore in pensione, libera dalle gare per la prima volta. In quel momento della mia vita, i terreni perfettamente curati di Deer Valley e i bellissimi lodge di montagna non potevano offrire molto a livello di avventura. Avevo altro da fare, corse mozzafiato nelle montagne più impegnative a poche vallate di distanza. Il vero sci aveva a che fare con il pericolo, l'imprevedibile e tutto quello che non era conosciuto, la gravità e l'imprudenza, il divorare un panino direttamente sugli impianti per non sprecare tempo. Deer Valley non aveva nulla di ciò. Anzi, era l'opposto: i suoi vizi e le sue attenzioni insultavano quello che mi ero guadagnata a fatica.
Continuo ad avere questi pensieri negativi sulla reputazione di Deer Valley mentre mi allaccio gli scarponi nello Snow Park Lodge. Mio padre è fuori, già pronto e con l'elmetto, non vede l'ora di iniziare. Accanto a me c'è un ottantenne in tuta da sci rossa che sta lottando per infilarsi gli scarponi. Poverino. Forse dovrei aiutarlo. Famiglie con acconciature perfette camminano impettite verso la scuola di sci. Dopotutto, siamo a Deer Valley. Il povero vecchietto sta ancora provando a infilarsi gli scarponi. “Sai chi è quello?” mi sussurra un amico “E' Fred Beckey.”
Salta fuori che Beckey è un famoso scalatore e alpinista che detiene tutti i record per le prime arrampicate affrontate da un unico uomo. All'età di 86 arrampica ancora. Date un'occhiata al suo video su YouTube girato lo scorso autunno; è lui a metà strada su una roccia nei monti Adirondacks. E, a quanto pare, quest'uomo di montagna scia ancora.
Ok lo ammetto. Forse Deer Valley ha cambiato la sua posizione ed è ora adatta a figure leggendarie di ottant'anni. Difficile dimostrare che c'è stato un cambiamento radicale nel resort.
E poi “Hey, Shiney” sento qualcuno che mi chiama. E' il campione di Hahnenkamm, Daron Rahlves – il più bravo atleta americano di discesa libera – che si avvia verso l'impianto Carpenter. E' qui per gareggiare nella prima World Cup Skiercross in territorio americano. E per lo stesso motivo ci sono Casey Puckett, Jake Fiala – un gruppetto di miei vecchi amici di gara. Rahlves tiene in mano tutta l'attrezzatura da gara e l'evento sta per iniziare. Stranamente, non è pettinato.
E' stato un inverno da record di neve nello Utah – un anno in cui persino i fiocchi di neve hanno fiocchi di neve – e l'ultima cosa che io e mio padre vogliamo fare è stare qui a guardare vecchi campioni del mondo che gareggiano. Così decidiamo di andare dritti a Silver Lake Village e su per l'impianto Wasatch, con direzione Triangle Trees, orgoglio e gioia “segreta” di Deer Valley (Non preoccuparti papà, non dirò a nessuno come arrivare qui). Triangle Trees non è altro che una radura, ma una radura in stile Deer Valley. A Triangle, tutti i brutti ceppi e massi sono stati accuratamente levati dall'efficiente equipaggio di montagna di Deer Valley. Non importa quanto i vostri sci si immergano nella neve, le punte non toccheranno mai una roccia che fuoriemerge o qualche ramo. E' fantastico poter dirigere i vostri sci in discesa libera, a tutta velocità, tra gli alberi innevati e nella tranquillità di questo luogo.
Arriviamo al punto di ingresso e sono pronta a prendermi il mio pezzo di paradiso quando mi accorgo che è già stato toccato. Non solo assaggiato, piuttosto completamente spazzolato. Qualcuno ha rubato la mia neve fresca. Tanti qualcuno. 5 anni fa, la neve tra questi alberi sarebbe rimasta intoccata per giorni. Ora viene toccata da una nuova e a quanto pare non rara specie di sciatori di Deer Valley: gli avventurieri fuori pista.
“Il mondo è già in giro a Deer Valley” dice Cameron Romeo, istruttore di sci da 21 anni. “Devi essere sugli impianti alle 9 del mattino, pronto per andare, perchè la gente del posto è fuori in questi giorni. Mi faccio i miei 5 giri preferiti, dopodiché scio 'neve sporca' per il resto della giornata.”
Non è quello che mi aspettavo. Ma la “neve sporca” di Deer Valley è sempre lo “sporco” dello Utah, e non c'è niente di male al riguardo. Mi butto tra gli alberi, a buona distanza l'uno dall'altro, verso i pendii e poi tra gli abeti. Attraverso la strada e continuo per quella che sembra la discesa più lunga che io ricordi. Una volta uscita dagli alberi e in direzione Sultan Lift, tutto ha senso: Deer Valley ha spostato la base della seggiovia, consentendo discese più lunghe tra gli alberi. Questo è il tipo di servizio che approvo.
[…] Così in questi giorni, Deer Valley si trova perfettamente posizionata tra due tendenze, dove si incrociano grossi conti in banca e proprietari relativamente giovani e attivi. In altre parole, la tecnologia incontra le risorse che incontrano i servizi. Deer Valley ce l'ha fatta.
Alcuni dei vecchi cliché sono ancora validi. Vedi un sacco di Prada e Armani sulle piste. Paghi $20 per pranzo (bevande escluse). E la leggenda dice che se ti beccano andare tra gli alberi per fare pipì, ti accompagnano velocemente verso gli edifici adatti.
Ma è così sbagliato essere privi di preoccupazioni quando si è sulle piste? Forse sono invecchiata abbastanza per apprezzare Deer Valley, o forse Deer Valley è finalmente diventata abbastanza adatta a me. Probabilmente, entrambe le cose.
INDICAZIONI:
Più di 800 ettari di terreno; oltre 900 metri verticali di dislivello; 2.915 metri alla vetta (Empire Peak); oltre 7 metri e mezzo di neve all'anno; 99 discese; 22 impianti.
Alloggio: Stein Eriksen Lodge, alla base di Silver Lake, è quanto di più lussuoso ci possa essere. Puoi incrociare colui che ha dato il nome all'hotel, il grande sciatore norvegese, mentre ti dirigi alla spa, piscina o sulla strada per le piste. Le famiglie amano particolarmente il lussuoso complesso Black Diamond Lodge accanto Snow Park Lodge, in cui si trovano la scuola di sci e assistenza diurna per bambini. Il Grand Lodge, alla base del Lady Morgan Express, offre appartamenti lussuosi da 2 a 6 camere da letto, finemente decorati e dotati di tutti i comfort.
Pasti: Tutta la zona intorno a Park City offre ottimo cibo e Deer Valley in particolare propone straordinari ristoranti, tra cui Fireside Dining e Mariposa presso il Silver Lake Lodge. In città provate Washo o Shabu, entrambi famosi per la cucina asiatica. C'è poi Zoom, il ristorante di Robert Redford. Per la carne, non perdetevi Prime.
Come arrivare: 40 minuti da Salt Lake City
SKI MAGAZINE, gennaio 2009
PER MAGGIORI INFORMAZIONI, VI INVITIAMO A CONSULTARE LA PAGINA PRINCIPALE DEI RESORT DI PARK CITY, TRA CUI DEER VALLEY