Ecco perchè Breckenridge è il preferito tra i resort USA: è adatto a tutti!



C'è una buona ragione se Breckenridge è il resort preferito d'America: è adatto a tutti.

Articolo di Philip Higgs, Collaboratore SKI Magazine

Immagine: Scott Markewitz

Quando ero ragazzo, mio fratello maggiore si recò a Breckenridge con gli amici per un viaggio da “Big Boys”. Quando tornò la settimana seguente, con la nuova, luccicante spilla di Breckenridge sul suo cappello da sci, non fece altro che continuare a piagnucolare “Ha toccato i venti gradi sottozero con il vento!”. Ma la sua abbronzatura da goggle attorno agli occhi raccontava una storia diversa; quel disgraziato era stato sulle piste tutto il giorno, tutti i giorni, combattendo contro le bufere di neve.

Qualcosa come vent'anni dopo, le nostre storie sono cambiate. Mentre mio fratello è bloccato in un lavoro che lo fa spostare in luoghi privi di neve quali Columbia (South Carolina) e El Centro (California), io vivo in Colorado, ad un'ora da Summit County, contea di Breckenridge e culla dello sci del Colorado.

Ma la storia di Breckenridge è ancora familiare: le sue vette – banalmente chiamate 7, 8, 9 e 10 – ospitano più terreno per esperti rispetto ad Aspen o Alta. La neve è soffice, il cielo è sereno e blu 300 giorni all'anno. E il luogo registra regolarmente il numero più elevato di visite in Nord America – 1 milione e 400 mila, 1 milione e 600 mila. Ma alla gente, spesso agli stessi visitatori, piace sparlare di Brackenridge.

Intermediate hell (inverno a metà), la chiamano. Breckenfridge. “Oh, faceva così freddo lassù” dicono “non ce la potevo fare”. Se sei stato a Breckenridge, sai di cosa parlano – quel vento feroce che arriva dal Ten Mile Range e trasforma il tuo abbigliamento in Gore-Tex in un Kleenex. Ma chiedi a questi stessi personaggi dove hanno deciso di andare quest'anno, e tutti diranno “Oh, Breck, senza dubbi! Là ce la spassiamo sempre così straordinariamente”.

[…] ma perchè Breck? Perchè non Vail, la grande regina di tutti i resort Americani? “Gli altri resorts che sorgono lungo la superstrada non sono reali” dice Peter “Sono solo blocchi di cemento costruiti appositamente. Sono senz'anima, davvero”.

[…] Quelli che si lamentano sostengono che Breck sia una montagna che disorienta. Così gli sciatori continuano a sciare nelle zone che conoscono ed evitano di avventurarsi qua e là.

Sugli sci, ogni vetta può sembrare una trappola: inizia sul Peak 9, resta sul Peak 9. Perchè una discesa giù per Volunteer, ad esempio, ti lascia in cima a Shock, che fa paura ma in realtà non lo è. Che ti porta, lentamente, nuovamente giù per la montagna lungo Sawmill o Sundown con altri, ripetuti tentativi di rimanere sullo stesso lato della montagna.

Ma questi sadici che mi stanno trasportando in giro per la montagna mi aprono gli occhi verso una Breck sconosciuta, una per cui avrei dovuto capire da subito come funziona. E' una montagna con piste blue, il che significa che nessuno sta sciando le nere.

INDICAZIONI

Alloggio: Nuovo questa stagione, Crystal Peak Lodge offre il lusso dello ski-in/ski-out con spaziosi appartamenti da 1 a 4 camere da letto, vicino all'Indipendence Superchair; presso il Mountain Thunder Lodge si possono trovare sistemazioni da Studio a 4 camere da letto e case con 2/3 camere da letto, con centro fitness e ski-in/gondola-out.

Pasti: Mi Casa è uno dei migliori ristoranti messicani a Summit County. Per una cena intima, provare invece Hearthstone Restaurant.

Après-Ski: Mi Casa, Cecilia's dance club (con happy hour dalle 14 alle 20) o St. Bernard su Main Street.

Come arrivare: Breckenridge è a circa 170 km da Denver (2 ore).

SCIARE A BRECKENRIDGE

E' il resort più visitato d'America – e uno dei più difficili in cui orientarsi. Il risultato è rallentamenti in punti prevedibili – e discese su neve fresca in tutte le altre zone.

Per evitare gli affollamenti Bill Kunchel, da molto tempo istruttore di sci a Breckenridge, consiglia di iniziare alla base di Peak 9. Da lì, prendere la QuickSilver Super6 fino alla Falcon SuperChair a Peak 10, dove trovare un po' di neve fresca su The Burn. Si possono provare le discese poco frequentate di Quiver e Trinity. Per lasciare Peak 10, dice Kunchel, occorre sciare lungo Spitfire, attraversare la vecchia Union Road (non segnata sulla mappa) e saltare sulla SuperConnect, risparmiando così un po' di giri sugli impianti.

Per accedere i pendii di West Snowbird o Psycopath occorre prendere la Chair 6. Da lì si può poi prendere la Imperial Express. Resistete alla tentazione di sciare subito lungo il bowl e camminate invece 5 minuti per godere della vista di Keystone a est e Copper a ovest. Poi avventuratevi lungo Lake Chutes o Snow White, o dirigetevi a nord e sciate lungo Whale's Tail.

“State alla larga dalla base di Peak 8” avvisa Kunchel “E' sempre affollata”. Se, in cima al Peak 8, le code per la Imperial sono troppo lunghe, tornate al Peak 9 e prendete la Chair E da Rendezvous o Lower Boneyard. Da lì, camminate 15 minuti e prendete The Back 9, Broadway or Windows.

Se le code sono accettabili, fate qualche giro sul leggendario T-Bar. Poi, dalla cima, camminate 25 minuti per trovare neve fresca powder su Y-Chute o CJ's – anche a fine giornata. Spostatevi verso Lower Forgot-Me-Not e poi giù per Northstar, alla base. Ora potete rilassarvi e bere qualcosa su una sdraio fuori da Bergenhof.

SKI MAGAZINE, febbraio 2009

PER MAGGIORI INFORMAZIONI, VI INVITIAMO A CONSULTARE LA PAGINA PRINCIPALE DI BRECKENRIDGE




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